Pisacane sorride, Giampaolo ko: il Cagliari fa sua la sfida salvezza con la Cremonese
Il sabato di Serie A regala un titolo importante per quanto riguarda la lotta per non retrocedere: il Cagliari torna a vedere la luce, la Cremonese è sempre più a picco. Successo per 1-0 dei sardi, grazie al gol siglato nella ripresa da Esposito. Rossoblù a +6 sul terzultimo posto, occupato dal Lecce (che ha una partita in meno) e proprio dai grigiorossi.
Pisacane indovina i cambi (e ritrova il gallo)
Se nelle ultime settimane qualche critica l'ha ricevuta sulla gestione della gara, per il match con la Cremonese nessuno può obiettare nulla a Pisacane. La squadra ha affrontato con il giusto atteggiamento questo delicato scontro salvezza, crescendo alla distanza e volendo con forza i 3 punti. Determinanti anche le sue mosse dalla panchina: al 61' via Folorunsho e Borrelli e dentro Zé Pedro e Mendy, iniziatori 2 minuti più tardi della manovra chiusa da Esposito con il gol vittoria. Importante anche il rientro nel finale di Belotti: dopo un lungo stop per infortunio, il gallo può essere un'opzione importante in più a livello offensivo per avvicinare l'obiettivo della permanenza in A.
Giampaolo tra delusione e speranza per il futuro
"La squadra mi è piaciuta molto fino al gol. Fino a quel momento avevamo mostrato coraggio e abbiamo giocato a calcio, ci siamo creati buone opportunità. Non mi è piaciuta la reazione dopo il gol subito. Potevamo anche perdere, ma volevo una reazione diversa. La partita è come se fosse finita dopo la rete del Cagliari". Non usa giri di parole Marco Giampaolo, che pensa già al domani: "Contro il Torino possiamo rifarci subito, ma oggi se analizziamo l'approccio non posso dire nulla. Nel finale ci voleva qualcosa in più".











